Siamo all'ultima settimana di Settembre e in giro si comincia a vedere poca gente, i campeggi superato Castiglione hanno già chiuso da almeno una settimana procurandomi un pò di difficoltà. Qui a Marina di Grosseto trovo comunque ospitalità al Bagno Moreno. Una spiaggia molto attrezzata anche per i ragazzi con disabilità. Un posto dove è piacevole soggiornare. Il vento soffia e con lui stamani gonfia anche il mare. La tappa è stata annullata se pur a malincuore. Ho passato la mattinata tra le onde per mantenermi in movimento, domani la tratta che mi aspetta è Talamone, ad accompagnarmi sarà un vento di tramontana. Campeggi chiusi, poca gente in giro, venti freddi, siamo quasi alla fine di un viaggio e con esso anche la bella stagione.
Eccomi attraversare la spiaggia della Lecciona, una spiaggia incontaminata direi, con quella sua sabbia "terrosa" e il suo spirito selvaggio. un posto a mio parere molto bello; continuo a pagaiare, ancora avanti verso la foce del Serchio e via nel parco della Migliarina per poi giungere allo sfociare dell' Arno e finalmente arrivare a Marina di Pisa, la meta di questa giornata. Ho attraversato uno spazio immerso nel verde e di difficile accesso la cui bellezza e la quiete a mio avviso sono unici, ogni tanto qualche palo di legno piantato nella sabbia per costruire una sorta di tenda è quello che si intravede dal mare scrutando la spiaggia e poi a distanza di chilometri talvolta un piccolo stabilimento balneare che non saprei raggiungere dalla terra ferma, pochi ombrelloni un piccolo punto ristoro, il simbolo di una vita tranquilla, semplice, lontana da occhi indiscreti. A bordo della tavola, una pagaiata dietro l'altra continuo a scrutare il panorama e la mia fanta...
