Partenza da Tirrenia destinazione Livorno, un leggero grecale a portarmi fuori, tutto nella norma, il litorale è sabbioso e non ci sono problemi per rientrare se non l'attenzione a non essere portati troppo fuori dalla corrente. Dopo un oretta arrivo a Calambrone e li lo stop. Occorre uscire per non entrare nel porto poi si incorre nella rotta delle navi che tanto piccoline non sono. Rientro allora all' accademia, la prendo larga visto che è zona militare e dopo un pò arrivo ad Antignano dove ci aspettano i ragazzi di Treponti. Il piu è fatto adesso aspettiamo di uscire con tutti loro per vedere un pò di costa. Una bella esperienza. Domani dovrebbe cambiare un pò il tempo l'idea è arrivare a Quercianella rispetto alla normale rotta ma mi dicono che nel caso il mare alzi non ci sono vie di fuga, solo alcuni punti non facile da inquadrare. Vediamo come si mettono le cose.
Rientrato stamani presto dalla Baia di Talamone sfido il freddo di tramontana e mi dirigo verso l' Argentario, destinazione Porto Santo Stefano. La voglia dopo la giornata di ieri è tanta, l'idea di farmi tutto il tratto di costa che congiunge Talamone a Giannella mi ispira non facendomi sentire né la fatica né il freddo. Un puntino verde in mezzo al blu, Oggi caro vento voglio vincere io e nonostante qualche caduta proseguo in questa corsa. Missione compiuta. Ad aspettarmi oggi purtroppo non ci sarà nessuno e ne approfitto allora per girare un poco con il furgone e scoprire questo posto tanto rinomato. Carico la tavola e vago per un poco, non troppo però, tutte quelle strade in su e in giu cominciano a darmi fastidio, le calette da terra sembrano irraggiungibili per non parlare della fatica per i parcheggi, si rompe un poco la magia del mattino e allora faccio l'unica cosa saggia della giornata, soddisfatto del traguardo raggiunto, torno al mare e medito un pò .
